Le foto di Fenoglio presenti nella sidebar di questa pagina sono state gentilmente concesse dal Centro Studi Beppe Fenoglio Onlus di Alba e non è consentito scaricarle né copiarle.

Uno sguardo al Progetto!

Il progetto intende approfondire la figura e l’opera di Beppe Fenoglio, uno degli scrittori più importanti del Novecento, un intellettuale atipico, che ha saputo raccontare con uno sguardo lucido e disincantato, lontano da qualsiasi retorica, i luoghi e i tempi in cui si è trovato a vivere. Proprio questa assenza di retorica, unita a uno stile personalissimo – una commistione di inglese, sintassi piemontese, echi classici – lo ha a lungo isolato. Gran parte della sua opera è stata infatti pubblicata postuma, e pone ancora oggi questioni filologiche e critiche agli studiosi.

Fulminanti, e perciò memorabili, alcuni suoi incipit: Alba la presero in duemila il 10 ottobre e la persero in duecento il 2 novembre dell’anno 1944 (I ventitré giorni della città di Alba), espressione inequivocabile di quella insofferenza per la retorica cui si accennava sopra e che gli avrebbe causato tante incomprensioni; ma anche: Pioveva su tutte le langhe, lassù a San Benedetto mio padre si pigliava la sua prima acqua sottoterra. (La malora), che - oltre a rappresentare un efficacissimo esordio in medias res – immette il lettore nella cupa atmosfera di miseria e di morte che connoterà senza sconti l’intero racconto.

Fenoglio poi affida parti di sé ad alcuni personaggi che diventano a tutti gli effetti il suo alter ego. In Una questione privata, per esempio, si legge un icastico (auto)ritratto: Milton era un brutto: alto, scarno, curvo di spalle. Aveva la pelle spessa e pallidissima, ma capace di infoscarsi al minimo cambiamento di luce o di umore. A ventidue anni, già aveva ai lati della bocca due forti pieghe amare, e la fronte profondamente incisa per l’abitudine di stare quasi di continuo aggrottato. I capelli erano castani, ma mesi di pioggia e di polvere li avevano ridotti alla più vile degradazione di biondo. All’attivo aveva solamente gli occhi, tristi e ironici, duri e ansiosi, che la ragazza meno favorevole avrebbe giudicato più che notevoli. Aveva gambe lunghe e magre, cavalline, che gli consentivano un passo esteso, rapido e composto.

Nella scrittura, infine, Fenoglio si rivela un grande innovatore: da un lato, per il fenglese, come Calvino definì memorabilmente quell’impasto di inglese-italiano-piemontese che caratterizza tanta scrittura di Fenoglio; dall’altro, e comunque spesso in relazione ad esso, la continua germinazione di parole; tra i neologismi, molti sono proprio anglismi, altri nomi composti o alterati, e si potrebbe proseguire con la fitta selva degli avverbi, le callidae iuncturae sostantivo-aggettivo, i verbi frequentativi, l’uso poco regolare di prefissi, infissi e suffissi…: prese a trimmersi; un passeggio in piazza cittadinalike; vacuo ed eccitante teatro-seeing; forse siete gli ultimi partigiani per i quali potagio; cinque agnomi per Johnny; il buio saliva ai sommi greppi come a uno inscampabile agguato; tutti i campanili intorno batterono le ore, superni, inarrendibili, cellofanati; la vegetazione infittiva un poco e il letto del torrente approfondiva un poco; sentendosi nella schiena più d’uno sguardo scoccatogli dalle retrofinestre delle case sul torrente, solo per citare una minima esemplicazione dal Partigiano Johnny. Impossibile non esserne colpiti.

Di qui prende le mosse il nostro percorso su e intorno a Fenoglio. Per realizzarlo, il Liceo Newton ha stretto una partnership con l’Unitre di Chivasso e il Centro Studi Beppe Fenoglio di Alba. Le classi coinvolte nel progetto – la 4A del Liceo Classico della Comunicazione e la 4B del Liceo Classico di Ordinamento - hanno lavorato nel corso degli anni scolastici 2020-21 e 2021-22 su due linee direttrici principali: la 4A ha documentato le diverse fasi del lavoro attraverso la creazione di un sito dedicato e di reportage video, mentre la 4B ha approfondito la figura e l’opera di Beppe Fenoglio attraverso brevi videodocumentari e con l’allestimento di una mostra. Insieme, le due classi hanno realizzato una passeggiata fotografica attraverso i luoghi di Alba più connotativi per la vita dello scrittore. Le fotografie sono parte della mostra e di un photobook.

Formazione

Il progetto ha previsto una serie di attività di formazione sullo scrittore e il suo tempo, sul contesto storico, sulla realizzazione di video e sulla creazione dei siti web.

Produzione

  • Sito web
  • Mostra allestita a Palazzo Einaudi
  • Fotografie
  • Photobook